Premio Riccardo Prina 2017

“un racconto fotografico”

Concorso internazionale di fotografia – settima edizione

Premio Riccardo Prina Premio Riccardo Prina

L’Associazione AMICI DI PIERO CHIARA, la famiglia Prina, l’Associazione degli Amici di Riccardo hanno ricordato il critico d’arte e di fotografia Riccardo Prina (1969-2010) indicendo la VII edizione del concorso internazionale di fotografia a lui dedicato, con il patrocinio del Consiglio Regione Lombardia, con il sostegno e la collaborazione di Repubblica e Cantone Ticino, Comune di Varese, Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus, Triennale di Milano, Galleria Ghiggini, Museo MAGA Gallarate, FAI – Villa e collezione Panza e Cfp Bauer – AFOL Metropolitana. Il Premio è ideato dall’Associazione Amici di Piero Chiara ed è diretto da Bambi Lazzati.

Il racconto è parte basilare del Premio Chiara, premio letterario dedicato allo scrittore Piero Chiara alla XXIX edizione e organizzato dall’Associazione Amici di Piero Chiara.

Oggetto del Premio era “un racconto fotografico”: si richiedeva una sequenza fotografica che avesse in sé un’idea di narrazione, inserita in uno spazio massimo di 1 metro lineare.

Partecipazione gratuita, riservata a fotografi dai 18 ai 40 anni. I partecipanti garantiscono che l’opera presentata è originale e inedita. I vincitori e i menzionati delle passate edizioni non possono più partecipare.

Per partecipare al Premio bisognava inviare entro e non oltre mercoledì 17 maggio 2017 esclusivamente via email all’indirizzo premioprina@gmail.com la seguente documentazione:

  • “un racconto fotografico”: una sequenza fotografica, corredata da titolo, che avesse in sé un’idea di narrazione, inserita in uno spazio massimo di 1 metro lineare. Dovevano essere acclusi sia gli scatti singoli che la composizione del lavoro finito per un’eventuale esposizione. Il tutto doveva essere inviato solo tramite mail, in formato .jpeg
  • un testo di massimo 300 battute (formato Word .doc o .docx) che spiegasse il racconto fotografico
  • scheda di partecipazione, scaricabile al link seguente, debitamente compilata
  • copia carta d’identità
  • breve profilo curriculare discorsivo (NO curriculum vitae modello europeo o simili – max 500 battute, formato Word .doc o .docx) e fotografia dell’autore

 

Scarica il bando di concorso e il regolamento (PDF)

 

Giuria

La Giuria del Premio Prina 2017 è stata presieduta da Mauro Gervasini, critico cinematografico, e composta da Marina Ballo Charmet, fotografa e video artista, Rudi Bianchi, collezionista fotografico e fotografo, Riccardo Blumer, architetto e designer, Francesca Damiani Prina, Giorgio Fontana, scrittore, Marco Introini, architetto e fotografo, Bambi Lazzati, docente di storia dell’arte e direttrice del Premio Chiara, Filippo Maggia, critico, curatore e direttore Fondazione Fotografia Modena, Sabrina Raffaghello, gallerista, Elisabetta Sgarbi, regista, fondatrice della casa editrice La Nave di Teseo e direttrice festival La Milanesiana, Emma Zanella, direttrice Museo MAGA Gallarate e da un Rappresentante del CDA della Triennale di Milano.

Ad essa è spettato valutare le 87 opere pervenute, selezionando dapprima i finalisti e poi la graduatoria dei premiati, decisa nel corso di una riunione di valutazione presso la Triennale di Milano, sede della prima mostra delle opere finaliste.

 

Esito del concorso

Vincitore
Ritratto   Opera

Vincitrice del Premio Riccardo Prina 2017 è stata proclamata l’opera Passioni di una vita di Mattia Martegani (1988, Malnate – VA), che si aggiudica il montepremi di 800 euro offerti dalla famiglia Prina e la possibilità di realizzare una mostra personale presso il Museo MAGA di Gallarate (VA) nella primavera del 2018. Questa la motivazione:

“La nuda strada è il luogo della scena eletto a metafora della linea fisico-temporale in cui si rivelano i soggetti dell’indagine del lavoro di Martegani. Il racconto è organizzato nella efficace sequenza di frame che, con un climax descrittivo, si affollano di oggetti. Le passioni di una vita sfilano scandite da una successione temporale ordinata che dona ritmo alla metrica della narrazione. La composizione essenziale e rigorosa fa da contrappunto ad una riflessione intima, articolata da una progettualità precisa e compiuta.”

 

Menzioni della giuria
Ritratto   Opera
Ritratto   Opera

Due sono le opere indicate ex-aequo come meritevoli di menzioni, che ricevono ciascuna un premio di 200 euro offerti dagli Amici di Piero Chiara: esse sono Ogni uomo è un’isola di Irene Fassini (1987, Milano) e About love di Fabiana Sala (1988, Grantola – VA). Le motivazioni sono le seguenti:

– Fassini: “Alcune tra le pagine più oscure della storia contemporanea raccontate dall’autrice con un’alternanza fotografica ben dosata di volti e luoghi, inseriti in un impianto visivo luminoso. Scelta coerente con l’intenzione che muove la sequenza: suggerire allo sguardo collettivo gli indizi della brutalità di quella storia, senza mai raffigurarla apertamente.”

– Sala: “Racconta l’estetica di incontri erotici scegliendo un impianto visivo funzionale alla narrazione. Ambientazioni esterne in notturni e desolati contesti metropolitani si alternano ad interni illuminati a malapena da luci fioche.”

 

Menzione degli Amici di Riccardo Prina
Ritratto   Opera

Come di consueto, l’Associazione Amici di Riccardo Prina ha provveduto a selezionare (autonomamente rispetto alla giuria) un’ulteriore opera meritevole di menzione, cui viene corrisposto un premio di 400 euro. Essa è Argento di Cristina dei Poli (1984, Varese). Questa la motivazione:

“…per aver reso l’argento della vita, con la sua lucentezza e le sue ombre. Le rughe delle mani della prozia sono il tempo che passa, il lavoro che consuma, e insieme l’amore per le cose belle e gli insegnamenti preziosi che le persone anziane ci lasciano.”

 

Finalisti

Tra le 87 opere pervenute, erano stati selezionati i seguenti 18 finalisti:

  • Erica Belli, 1988, Laveno Mombello (VA), con l’opera Transiberian Express
  • Chiara Benetti, 1997, Vicenza, con l’opera Ovunque io vada, tu ci sei
  • Samantha Caligaris Klein, 1986, Viareggio (LU), con l’opera Accabadora
  • Jacopo Cazzaniga, 1986, Gallarate (VA), con l’opera Altrove
  • Jordan Cozzi, 1994, Bollate (MI), con l’opera Una domenica con mia nonna
  • Cristina Dei Poli, 1984, Varese, con l’opera Argento
  • Irene Fassini, 1987, Milano, con l’opera Ogni uomo è un’isola
  • Miriam Ferrara, 1989, Milano, con l’opera Rerum
  • Miriana Gamiddo, 1993, Novate Milanese (MI), con l’opera Apparenze
  • Mattia Martegani, 1988, Malnate (VA), con l’opera Passioni di una vita
  • Daniele Marzorati, 1988, Novedrate (CO), con l’opera Déplacement
  • Antonio Miucci, 1994, Manfredonia (FG), con l’opera De son corps, de mon corps, de cet amour mort
  • Federica Pamio, 1986, Cassano Magnago (VA), con l’opera Di essere altrove
  • Sara Ruggeri, 1988, Toscolano Maderno (BS), con l’opera Lo spazio tra
  • Fabiana Sala, 1988, Grantola (VA), con l’opera About Love
  • Freddy Sanchez Espinoza, 1989, Scanzorosciate (BG), con l’opera Uomo liquido
  • Luisa Turuani, 1992, Milano, con l’opera Milano
  • Francesca Zaglio, 1994, Baveno (VB), con l’opera Connettere

 
Le opere sono state esposte in mostra alla Triennale di Milano e alla Galleria Ghiggini di Varese, secondo le modalità dettagliate più in basso, alla sezione “Appuntamenti”. Come di consueto abbiamo pubblicato un catalogo per raccoglierle, che può essere richiesto contattando direttamente gli Amici di Piero Chiara, oppure scaricandolo liberamente al link seguente:
 

Scarica il catalogo delle opere finaliste (PDF)

 

Appuntamenti

Cliccare sulla data per aprire la pagina dedicata.

  • Giovedì 28 settembre, ore 18.00 – La Triennale di Milano
    Incontro con il fotografo Vincenzo Castella e inaugurazione della mostra delle opere finaliste del Premio Riccardo Prina 2017, che sarà visitabile liberamente sino a domenica 8 ottobre 2017, dalle 10.30 alle 20.30, tutti i giorni escluso il lunedì.
  • Domenica 29 ottobre, ore 16.00 – Galleria Ghiggini Varese
    Premiazione Premio Riccardo Prina 2017 e inaugurazione della mostra delle opere finaliste, che sarà liberamente visitabile sino a domenica 12 novembre 2017.

 



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