Evento

Mostra personale di Matteo Spertini al MAGA di Gallarate
01
Apr
2017
01
Mag
2017

Mostra personale di Matteo Spertini al MAGA di Gallarate

  • Indirizzo:Via Egidio de Magri, 1
  • Luogo:Museo MAGA Gallarate

Aggiungiti all’evento su Facebook
 

QUESTO IL PRESIDENTE NON LO SA. La Siberia e i suoi orfanotrofi nelle fotografie di Matteo Spertini

Mostra aperta dal 1° aprile al 1° maggio 2017 (orari: da martedì a venerdì 9:30-12:30 e 14:30:18:30, sabato e domenica 11:00-19:00, lunedì chiuso).
Vernissage sabato 1° aprile 2017 ore 18:00.

La mostra raccoglie le opere del fotografo vincitore del Premio Riccardo Prina 2016. Il diario di un anno passato in Buriazia, una repubblica russa incastrata in fondo alla Siberia. Un racconto fatto di fotografie mie e loro, che descrive un tesoro invisibile agli adulti e persino ai servizi segreti, custodito con innocenza tagliente e pericolosa negli orfanotrofi siberiani, dai loro giovani ospiti.

La presentazione è a cura di Riccardo Blumer; la mostra è inserita nel Festival Fotografico Europeo 2017, organizzato da Claudio Argentiero, Presidente dell’Archivio Fotografico Italiano.
 

Protagonisti

Matteo Spertini
Matteo Spertini, fotografo, grafico, autostoppista, aiuto-pastore, nasce nel 1988 sulla riva di un lago molto profondo. Si laurea presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano con Erasmus all’Ecole Nationale des Beaux Art et Design de Dijon, France, ha inoltre un master in fotografia documentaria alla John Kaverdash Accademia di Fotografia, Milano. E’ autore, insieme all’antropologo Paolo Grassi e al fotografo Christian Parolari, di L’Europa deporta – Richiedenti asilo nella rete del Regolamento di Dublino, edito da Ombre Corte, Verona 2016. Matteo racconta storie con fotografie e alcune parole. Schiettezza e intimità sono i tratti principali del suo lavoro.

  

 
Riccardo Blumer
Riccardo Blumer, laureato in Architettura nel 1982 presso il Politecnico di Milano. Nel 1989 inizia la propria attività professionale occupandosi di architettura e design. Nel 1998 ha vinto il premio Compasso d’Oro. Nel 2010 le sue sedie laleggera per Alias e Entronauta per Desalto sono state inserite nella collezione permanente del MoMA di New York. È professore presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio dell’Università della Svizzera Italiana.

 

 

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
MENU PRINCIPALE
×