Evento
Carlo Meazza, “Il nostro Monte Rosa”
Programma
Dalle guglie del Duomo di Milano, tra i grattacieli di CityLife. Dall’Autostrada dei Laghi, all’altezza di Castellanza. Dal terrazzo di casa mia. Lo vedo chiudere a baluardo l’orizzonte.
Meazza ha un rapporto speciale con il Monte Rosa: il suo nuovo libro, edito da Pubblinova, lo racconta in immagini mozzafiato e parole. Il fotografo dialogherà con Marta Morazzoni e Massimo Palazzi. Con proiezioni.
Evento in collaborazione col CAI di Gallarate.
Protagonisti

Carlo Meazza, Varese, 1945. Laureato in Sociologia, è fotografo professionista dal 1973. Ha realizzato circa settanta libri dedicati al paesaggio montano e lacustre del Piemonte, della Lombardia e del Canton Ticino. Ha lavorato per diversi giornali e riviste viaggiando in America Latina, Asia e Africa. Di qui le sue opere che riguardano il Tibet e l’Uganda. Vive e lavora a Varese. Sui luoghi letterari ha pubblicato: Il più bel paese del mondo. Luino e altri luoghi di Piero Chiara fotografati da Carlo Meazza, Francesco Nastro Editore, 2006; Lago Maggiore. Fotografie di Carlo Meazza, testi di Piero Chiara e Vittorio Sereni, Edizioni C.M., 2007; Un paese segreto. Luino nelle prose di Vittorio Sereni e nelle fotografie di Carlo Meazza, Francesco Nastro Editore, 2008; Luoghi di un’amicizia. Antonia Pozzi-Vittorio Sereni 1933-1938. Fotografie di Carlo Meazza, Mimesis Edizioni, 2012. Nel 2021 pubblica il progetto Rémench, sulla vita degli ultimi pastori lombardi (Pubblinova Edizioni Negri).

Massimo Palazzi, è avvocato patrocinante in Cassazione e dottore di ricerca nell’Università di Pavia, è stato cultore di storia del diritto romano all’Università Cattolica e assistente in istituzioni e storia del diritto romano all’Università dell’Insubria con il Prof. Giorgio Luraschi. Iscritto all’Ordine degli avvocati di Busto Arsizio, è stato consigliere dell’Ordine e responsabile dell’aggiornamento e formazione professionale. Collaboratore dei licei di Gallarate e curatore del ciclo di conferenze dedicate alla legislazione dei beni culturali, è autore di numerose pubblicazioni di carattere giuridico e storico. Ha ricoperto l’incarico di assessore alla cultura e ai servizi educativi della città di Gallarate.




