Evento
Io spero in Lei: il carteggio Banfi-Sereni
Programma
Il carteggio tra il grande filosofo Antonio Banfi (1886-1957) e l’insigne poeta Vittorio Sereni (1913-1983) contiene la corrispondenza, finora in larghissima parte inedita, che i due intellettuali si scambiarono fra il 1935 e il 1949.
Ora la rivista internazionale di poesia e filosofia Kamen’ lo propone ai suoi lettori, con la curatela dello studioso e critico letterario Matteo Mario Vecchio (1981-2021) e con una nota della studiosa Daniela Marcheschi, che sarà presente in sala insieme a Barbara Colli, Fabio Minazzi e all’editore Amedeo Anelli.
Le lettere – tutte rilevanti sotto molti punti di vista culturali, ben al di là del mero aspetto letterario e filosofico – contengono considerazioni di Banfi di grande importanza critica sulla poesia, sui suoi problemi formali e sui suoi significati e valori più profondi.
Protagonisti

Barbara Colli docente di lettere del liceo scientifico Vittorio Sereni di Luino, ricercatrice e studiosa di Sereni. Ha curato, come conservatrice, l’Archivio Vittorio Sereni con progetto di riordino in cui ha mantenuto l’ordine originale attribuito dal grande critico Dante Isella.

Daniela Marcheschi Lucca, 1953, critica letteraria italiana, studiosa di letteratura e antropologia delle arti. Ha insegnato in università italiane e straniere fra le quali Uppsala, Salamanca, Firenze e attualmente al CLEPUL, Centro Studi delle Letterature Europee e Lusofone della Facoltà di Lettere dell’Università di Lisbona per Letteratura e Multiculturalismo. Svolge attività di insegnamento, oltre a tenere corsi, conferenze anche in accademie e conservatori italiani, e nelle università di diversi paesi stranieri (Svezia, Polonia, Germania, Francia, Brasile, Cile, USA, Belgio, Inghilterra, Svizzera).

Fabio Minazzi Varese, 1955, ordinario di Filosofia della scienza è direttore scientifico del Centro Internazionale Insubrico “C. Cattaneo” e “G. Preti” che ha fondato nel 2009. Formatosi con Ludovico Geymonat e Mario Dal Pra ha svolto gli studi di dottorato di ricerca in Filosofia della scienza lavorando a Parigi con Jean Petitot e a Friburgo (Svizzera) con Evandro Agazzi. Ha pubblicato più di cento volumi (31 monografie e 73 curatele), nonché 600 saggi, studi, note, etc. apparse in più lingue in differenti sedi editoriali. Socio effettivo dell’Académie Interntationale de Philospphie des Sciences di Bruxelles dal 2003, è stato insegnato della Medaglia d’oro AICVAS per la ricerca e l’insegnamento, del Premio Omegna per la saggistica (sezione scaffale) e della Stella Fima per la formazione sul territorio. Dal 2009 ad oggi ha ideato e diretto il progetto dei Giovani Pensatori, mentre presso il Centro Internazionale Insubrico ha promosso una collana editoriale di studi, monografie, atti di convegni, cataloghi di mostre, edizione di testi storici etc. che ha pubblicato più di 100 volumi, coinvolgendo diverse istituzioni italiane ed internazionali. Presso il Centro Internazionale Insubrico ha inoltre taccolto una ventina di Archivi storici (da quello di Carlo Cattaneo a quello segreto di Antonio Banfi, da quello della poetesa e fotografa Antonia Pozzi a quello di Giulio Preti, Bruno Widmar, Guido Bersellini, Aurelia Monti, Daria Menicanti, etc. etc.) e di Biblioteche d’Autore facenti capo alla “scuola di Milano”. Oltre ad essersi occutato di figure storiche come quelle di Galileo, Popper, Geymonat, Preti, Dal Pra, della Filosofia della Shoah, della didattica della filosofia, del realismo e dell’oggettività della consocenza scientifica, è uno dei principali studiosi della tradizione del razionalismo critico europeo.

Amedeo Anelli Santo Stefano Lodigiano (LO), 1956. Si occupa di poesia, filosofia e critica d’arte. Ha pubblicato cataloghi, libri d’arte e saggi di critica letteraria, estetica e di arti visive. Ha fondato e dirige dal 1991 la rivista internazionale di poesia e filosofia «Kamen’». Le sue raccolte poetiche sono Quaderno per Marynka (Polena, 1987), 12 poesie da Acolouthia nell’Annuario di Poesia 1997 di Crocetti, Acolouthia (I), Omaggio ad Edgardo Abbozzo (Vicolo del Pavone, 2006) e Contrapunctus (LietoColle, 2011).




