Evento

#Chiara8626: Piero Chiara, “Carissima Italia che stai scomparendo”
03
Ott
2026

#Chiara8626: Piero Chiara, “Carissima Italia che stai scomparendo”

  • Indirizzo:Via Cola di Rienzo, 42
  • Luogo:Castello di Masnago, Varese
  • Orario:17:00
  • Ingresso libero

Programma

Il nuovo volume antologico su Piero Chiara, edito da Aragno, è un viaggio sentimentale e struggente in un’Italia deturpata.

Che ne sarebbe stato del magnifico lago Maggiore se fosse andato a segno lo sciagurato progetto di un ponte tra Laveno e Intra, pensato per unire la sponda lombarda con quella piemontese? E perché sgangherate amministrazioni comunali hanno violentato piccole chiese di provincia, antichi monasteri, romantici sentieri? E com’erano un tempo i boschi della Valcuvia e il loro tram, l’Alpe Veglia e il Parco Naturale? E il Soccorso di Ischia? Da una quarantina di articoli e racconti nella maggior parte inediti in volume, e ripescati da Francesca Boldrini, emerge la figura quasi profetica di un Piero Chiara che non conoscevamo: l’ambientalista, il custode morale di patrimoni artistici, paesaggistici, culturali. Sorprende vedere con quanto e quale anticipo lo scrittore luinese aveva colto i segnali dello sfacelo che sarebbe esploso, in modo evidente, anni e anni dopo. Mentre nei beati anni Sessanta si parla d’altro, del boom economico e della necessità di mettere ogni cosa a profitto, Chiara grida che la sua carissima Italia sta scomparendo. Vede prima di ogni altro anche la deriva del turismo di massa e perfino il tragicomico ricorso a chirurgie plastiche cui ci si affida nell’illusione di fermare il corso degli anni, senza accorgersi che così facendo si è già morti. Un libro forte, serio, ma sempre scritto con quella leggerezza – che è cosa ben diversa dalla superficialità – che fa, della lettura di Chiara, un godimento particolare, un’immersione nella bellezza. (Michele Brambilla)

Intervengono la curatrice, Francesca Boldrini, e Tiziana Zanetti, Enrico Rizzi, Michele Brambilla, Giuseppe Battarino.

Evento del ciclo #Chiara8626, per il quarantennale dalla scomparsa di Piero Chiara.
 

Protagonisti

Francesca Boldrini
Francesca Boldrini, ha insegnato e si è impegnata nel mondo delle associazioni culturali e del volontariato, ha realizzato ricerche storiche rivolgendosi particolarmente alla Linea Cadorna, alla Resistenza nel Varesotto e alla cultura popolare in Valcuvia. Si è occupata della produzione letteraria dello scrittore Piero Chiara. Su questi temi ha contribuito alla stesura testi monografici in numerosi volumi. Collabora con giornali locali e riviste letterarie.

 
Tiziana Zanetti
Tiziana Zanetti, esperta in diritto del patrimonio culturale. È curatrice degli archivi letterari Piero Chiara e Vittorio Sereni di Luino. Ha collaborato con numerosi enti pubblici e privati relativamente a progetti di
studio, formazione e divulgazione in materia di beni culturali, materiali e immateriali. Relatrice nell’ambito di convegni specialistici, seminari (in particolare presso il DiSUIT, Università degli Studi dell’Insubria), conferenze in materia di archivi letterari del ‘900 con particolare interesse per i profili giuridici (tra gli altri alla Scuola Normale di Pisa, all’Università Cattolica di Milano, al DiDEC, Università dell’Insubria). Negli ultimi anni si è occupata del rapporto tra arte, salute e benessere intervenendo come docente nell’ambito di corsi di formazione accreditati per operatori socio-sanitari (ATS Insubria-Regione Lombardia). Ha collaborato con lo Studio legale Leonardo Salvemini di Milano per l’area “Diritto della Cultura”. È autrice e co-autrice con antropologi, avvocati e magistrati di pubblicazioni in materia di diritto e patrimonio culturale.

 
Enrico Rizzi
Enrico Rizzi, è nato a Milano ma risiede a Formazza, la più antica colonia walser a sud delle Alpi. Ricercatore e specialista di storia della colonizzazione alpina, con particolare riguardo alle aree walser, al Vallese e ai Grigioni, ha realizzato volumi monografici sulla storia di valli e passi alpini e dei grandi personaggi che hanno scoperto le Alpi. Considerato a livello internazionale il più autorevole esperto della storia dei Walser – è autore di 190 saggi sul tema – ha contribuito a convegni di studi, esposizioni e documentari.

 
Michele Brambilla
Michele Brambilla, Monza 1958, vive nella Luino di Piero Chiara. Dal 2009 al 2015 ha lavorato a La Stampa, prima come inviato e poi come vicedirettore, seguendo i grandi temi nazionali ma anche le piccole storie di provincia. Ha lavorato anche al Corriere della Sera dal 1985 al 2002; è stato direttore del quotidiano La Provincia di Como dal 2002 al 2006, vicedirettore di Libero nel 2006 e del Giornale dal 2006 al 2009. Ha poi diretto la Gazzetta di Parma, la syndication QN e Il Secolo XIX, collaborando altresì con La Repubblica e HuffPost Italia. Tra i suoi libri, Non è successo niente di grave, Baldini+Castoldi 2025 (Premio Vigàta 2025 e vincitore del Concorso Letterario Internazionale Ceresio in giallo 2026), La signora Gisa è improvvisamente scomparsa, Baldini+Castoldi 2026. Con Aldo Giovanni e Giacomo ha pubblicato Tre uomini e una vita Mondadori 2016.

 
Giuseppe Battarino
Giuseppe Battarino, è stato magistrato, svolgendo funzioni di giudice e pubblico ministero in Lombardia e in Calabria; ha collaborato in due legislature con la Commissione parlamentare d’inchiesta sulle ecomafie coordinandone le principali indagini; attualmente è docente di Comunicazione pubblica e istituzionale nell’Università dell’Insubria dove ha insegnato anche diritto processuale penale; è autore di oltre settanta monografie, articoli e saggi in materia giuridica; ha pubblicato romanzi d’investigazione, racconti, testi teatrali e saggi letterari (da ultimo, per Morellini editore, il libro Giallisti sul serio. Guida rapida al sistema penale italiano per scrittori e lettori di gialli e noir).

 

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