L’Associazione AMICI DI PIERO CHIARA con la collaborazione e il sostegno di diversi sponsor pubblici e privati, indice la XVII edizione del Premio Chiara Inediti per una raccolta di racconti.
Il concorso è riservato a raccolte di racconti inediti (minimo 3 mai apparsi su quotidiani e riviste o sul web) in lingua italiana, di autori di età non inferiore ai 25 anni, residenti in Italia o nella Svizzera italiana, nonché a coloro che risiedono in altri Stati se iscritti all’AIRE o al RSE. Le raccolte devono essere integralmente opera di un solo autore: non sono ammesse partecipazioni “a più mani”.
L’opera dovrà essere di circa 160.000 battute, spazi inclusi (non sai come contarle? Clic qui).
Gli autori che intendono partecipare al concorso dovranno far pervenire, esclusivamente per via telematica mediante un’apposita pagina del presente sito web (link poco sotto), entro e non oltre l’11 MAGGIO 2026, la raccolta di racconti e la documentazione necessaria – NB: si prega di rispettare le indicazioni sulla nomenclatura dei file e di NON inserire recapiti personali (mail, telefono, indirizzo postale) nel file della raccolta di racconti. La procedura è 100% online, senza necessità di stampare documenti.
La Giuria tecnica presieduta da Andrea Fazioli scrittore e composta Andrea Giacometti direttore Varesereport, Mario Iodice docente Università dell’Insubria e Pontificia Università Salesiana Roma, Marco Linari giornalista e scrittore, Stefania Radman giornalista Varesenews ha valutato gli elaborati pervenuti da tutta Italia e dalla Svizzera Italiana, designando vincitore:

Luca Astone
Milano, 1988
con la raccolta Il deposito delle metamorfosi
Questa la motivazione ufficiale:
“Propone una lettura coinvolgente e originale, che spicca per lo stile delicato e malinconico. Attorno alle divagazioni oniriche trattate nell’ufficio dell’eccentrica Madame Sacrilège, il lettore segue il filo sottile di undici vite abitate da persone che non sapevano di desiderarle. In una giostra di sentimenti e ragionamenti, muovendosi oltre i confini di generi e confini letterari, la raccolta offre al lettore un percorso finalizzato alla ricerca della verità. Astone spicca per la sua voce fresca e lo sguardo disincantato nell’elaborazione del racconto contemporaneo.”
Sinossi: Madame Sacrilège, settantadue anni, gestisce un ufficio che esiste solo la domenica e vende sogni su misura. Il lettore è il suo ultimo cliente prima del ritiro. Ogni capitolo è un sogno del suo portfolio finale — undici vite abitate da persone che non sapevano di desiderarle. Le storie del portfolio di Madame si muovono tra tre continenti ma abitano sempre lo stesso spazio emotivo: quello di chi si trova a metà strada tra una vita e un’altra, senza sapere se sta arrivando o partendo. Il tono oscilla tra il grottesco meridionale e il realismo documentario, tra la commedia nera e l’horror sentimentale, tenuto insieme da una malinconia di fondo che non si compiange mai — perché Madame non lo permetterebbe. Ogni storia porta con sé una perdita precisa e una forma di libertà inaspettata. Ogni storia fa la stessa domanda con parole diverse: cosa avremmo potuto essere, se avessimo scelto diversamente. Il lettore chiude il libro non con una risposta, ma con la sensazione di sapere finalmente qual è la domanda giusta.
Luca Astone, è nato nel 1988 in provincia di Torino. Vive e lavora a Milano. Formatosi in Architettura, ha lavorato per anni tra progetto e ricerca visiva prima di dedicarsi alla scrittura. Il deposito delle metamorfosi è il suo primo libro..
La raccolta vincitrice viene stampata in 200 copie dall’editore partner Gianandrea Redaelli. All’autore spettano 25 copie gratuite dell’opera. Singoli racconti tratti dall’opera vincitrice e da quelle eventualmente segnalate potranno essere pubblicati su giornali e riviste, cartacei e online, previa approvazione dell’Associazione Amici di Piero Chiara. In caso di successive ristampe, editore e autore definiranno un apposito contratto.