Evento

Cartoline dal Lago Maggiore
28
Set
2019

Cartoline dal Lago Maggiore

  • Indirizzo:via Luigi Sacco, 10
  • Luogo:Teatrino Santuccio - Varese
  • Orario:Dalle 21:00
  • Ingresso libero

Canzoni e storie in forma di concerto, liberamente ispirate ai racconti di Piero Chiara

Brani musicali inediti che raccontano storie di provincia e temi riconducibili a ciò che tutti noi giornalmente viviamo, attraverso i racconti di Piero Chiara che elevano la “gente comune” e le “loro piccole vite quotidiane” ad alta letteratura. I brani letterari, letti da un attore, hanno lo scopo di aiutare il pubblico a comprendere l’idea dello spettacolo nel suo insieme.

Con il gruppo Exnovo; da un’idea di Flavio Stefano, letture a cura e con Roberto Aielli.

L’evento è inserito nel programma dell’Insubria Language Week 2019.
 

Nota sulle letture

Scegliere tra i racconti di Piero Chiara è impresa difficile, tante sono le pagine che l’autore ha dedicato a questo tipo di scrittura, tante le storie, i personaggi e le vicende che si intrecciano e si rincorrono. Piero Chiara ha avuto la fortuna (e lo ha sempre dichiarato) di nascere e vivere da uomo libero in un paese come Luino in un momento storico irripetibile; testimone di cambiamenti epocali per l’Italia, vissuti e filtrati attraverso una lente d’ingrandimento unica per la sua tipicità, come solo in una piccola cittadina ai confini della Svizzera italiana poteva forse accadere. Questo suo vivere a fondo il proprio paese, dalle famiglie più nobili ai caffè, dai mercati in piazza alle bische clandestine, gli ha regalato negli anni una fonte inesauribile di aneddoti, visi, casi umani e fatti incredibili, che l’autore spesso attraverso – il filtro dell’ironia – ha riversato nelle pagine dei suoi racconti e più compiutamente nei suoi romanzi. Come fare una scelta allora? Abbiamo circoscritto per prima cosa (e unica) il periodo: il ventennio fascista. E’ un periodo molto “ricco” che compare spesso nei racconti di Chiara. Non dimentichiamoci che l’autore ha vissuto la giovinezza e la successiva maturità a cavallo di quegli anni (…la fuga in Svizzera, l’internamento e il lungo periodo passato nei campi di lavoro per rifugiati…) e quindi pare ricordarli con maggiore attenzione e continuità rispetto ad altri periodi. Le letture scelte si svolgeranno nel modo più “naturalistico” possibile, senza indulgere in atteggiamenti o forzature teatrali che finirebbero per svuotare di significato l’essenza più pura del libero raccontare. Le musiche. Essendo gli EXNOVO un gruppo di musicisti, l’aspetto musicale non poteva essere sottovalutato. Sarebbe stato naturale, visto che si parla di racconti che si svolgono in un periodo di tempo definito, riproporre brani d’epoca. Abbiamo invece pensato di eseguire dal vivo canzoni del tutto inedite. Una scelta difficile – certo – ma ci piaceva l’idea di offrire all’ascoltatore due diversi punti di vista nel modo di raccontare e scrivere : da un lato le “storie” di Chiara, capaci di evocare immagini forti di volti, fatti e persone e dall’altro le nostre canzoni, poeticamente meno efficaci rispetto a quelle del grande scrittore di Luino, ma comunque in grado, laddove sostenute da arrangiamenti opportunamente studiati, di arrivare
anch’esse, come ogni storia sincera, dritte al cuore di chi sa ascoltare. (Flavio Stefano)

 

Protagonisti

Exnovo
Gli EXNOVO sono un gruppo di sei musicisti con una più che ventennale esperienza in ambito musicale che li ha portati (sotto il vecchio nome di tempidispari) ad esibirsi in diverse realtà lombarde e della vicina Svizzera italiana, producendo 4 CD ed ottenendo ovunque lusinghieri successi di pubblico e critica. Il genere musicale proposto affonda le sue radici nella musica italiana d’autore. Dal 2016 il gruppo ha iniziato un percorso artistico e di ricerca, con lo scopo di fondere nei propri spettacoli, musica e letteratura. Le due più recenti produzioni sono: “Amico…amico fragile” incentrata sulla figura del cantautore-poeta Fabrizio De Andrè dove oltre ai brani dell’artista genovese, rielaborati ed arrangiati con cura, sul palco con i musicisti, spicca la figura di un narratore che, in alternanza alle canzoni, racconta momenti della vita del De Andrè-uomo.

 

 

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