Evento
#Chiara8626: Antonino Pittà racconta il “Satiricon” tradotto da Piero Chiara
Programma
Con il latinista Antonino Pittà andiamo alla riscoperta del capolavoro narrativo della letteratura latina, vivida istantanea della vita quotidiana e dell’ambiente del I sec. d.C. … nonché uno dei cimenti più riusciti di Piero Chiara come traduttore (con la collaborazione di Federico Roncoroni), che intese renderlo nella forma di un romanzo contemporaneo, rispettando però il testo originale e lo spirito dell’epoca.
Evento del ciclo #Chiara8626, per il quarantennale dalla scomparsa di Piero Chiara.
Protagonista

Antonino Pittà, Campobasso, 1988, è ricercatore in lingua e letteratura latina presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, dove insegna Letteratura latina e Latino moderno e contemporaneo. Si è laureato all’Università di Pisa, frequentando in contemporanea il Corso ordinario presso la Scuola Normale Superiore, dove ha conseguito il Diploma di licenza e il Perfezionamento (= PhD) in Filologia latina. I suoi principali argomenti di indagine riguardano l’antiquaria tardorepubblicana, la poesia latina di età augustea e imperiale (e i loro modelli greci), la prosa tecnica romana, la ricezione dei classici in età medievale e moderna. Ha curato due edizioni critiche, con commento filologico e storico, ai frammenti del De vita populi Romani di Varrone e ai componimenti politici del primo libro delle Silvae di Stazio. Il volume dedicato a Stazio ha ottenuto il primo premio al LXXIV Certamen Capitolinum (2022). È membro di unità di ricerca afferenti a progetti nazionali e internazionali, fra cui il PRIN “Natura e paesaggio italici nella cultura romana da Augusto a Traiano” (dal 2017) e il progetto ERC “Ordering, Constructing, Empowering: Fragments of the Roman Republican Antiquarians” (dal 2020). Nel 2024 ha ricevuto il Premio “Antonio Feltrinelli” Giovani per la Filologia e Linguistica.




