Evento
Giulio Guidorizzi, “Gli dei e gli eroi Greci. Una civiltà in 30 miti”
Programma
Giulio Guidorizzi presenta il suo nuovo libro, edito da Cortina, in dialogo con Andrea Vitali.
La mitologia greca è un labirinto di storie che narrano fatti diventati esemplari, racconti nati in luoghi e tempi diversi, leggende locali: un organismo vivente che continua a riprodursi, fili che si intrecciano in mille varianti e ancora sanno suscitare emozioni, perché nessun uomo è insensibile al fascino di un bel racconto.
Protagonisti

Giulio Guidorizzi, è grecista, traduttore, studioso di mitologia classica e di antropologia del mondo antico, già professore presso le Università di Milano e Torino. Tra le sue opere, l’edizione delle Baccanti di Euripide e delle Nuvole di Aristofane, un commento all’Edipo a Colono di Sofocle, le traduzioni della Biblioteca di Apollodoro, dei Miti di Igino e dell’Anonimo del Sublime. Ha scritto Letteratura greca, Il mito greco, Ai confini dell’anima, Il compagno dell’anima, La trama segreta del mondo, Io, Agamennone, I colori dell’anima e Ulisse. Sta coordinando il grande progetto di una nuova edizione dell’Iliade che verrà pubblicata dalla Fondazione Lorenzo Valla, per cui firmerà la traduzione.

Andrea Vitali, Bellano, 1956, ha esercitato la professione di medico. Ha pubblicato tra gli altri Il meccanico Landru (1992), L’ombra di Marinetti (vincitore del Premio Chiara 1995), Aria del lago (2001) e, con Garzanti, Una finestra vistalago (2003, Premio Grinzane Cavour 2004 e premio Bruno Gioffrè 2004), Un amore di zitella (2004), La signorina Tecla Manzi (2004, Premio Dessì), La figlia del podestà (2005, Premio Bancarella 2006), Il procuratore (2006, Premio Montblanc), Olive comprese (2006), Dopo la lunga e penosa malattia (2008), Pianoforte vendesi (2009), La mamma del sole (2010), Tutti i santi (con Giancarlo Vitali, 2011), La leggenda del morto contento (2011), Zia Antonia sapeva di menta (2011), Galeotto fu il collier (2012), Le tre minestre (2013), Un bel sogno d’amore (2013). Con Rizzoli pubblica Premiata Ditta Sorelle Ficcadenti (2014), poi torna a Garzanti con Quattro sberle benedette (2014). Nel 2008 vince il premio letterario Boccaccio per l’opera omnia, nel 2015 il premio De Sica e nel 2019 il premio Giovannino Guareschi per l’Umorismo nella Letteratura. Con Massimo Picozzi ha scritto anche La ruga del cretino. I rimedi del dottor Aiace Debouché è il titolo a oggi più recente della sua sterminata produzione.




