Evento

La Biblioteca come officina di cultura – tavola rotonda
07
Nov
2019

La Biblioteca come officina di cultura – tavola rotonda

  • Indirizzo:Piazza Libertà, 1
  • Luogo:Villa Recalcati - Varese
  • Orario:Dalle 18:00
  • Ingresso libero

Le biblioteche nel mondo contemporaneo

Quale sarà il ruolo delle biblioteche nella società digitale e connessa che ci attende? Tra gli scenari si propongono due visioni: nella biblioteca potremo ritrovare la necessaria mediazione culturale tra le comunità locali e la moltitudine indefinita dei contenuti digitali; poi, sempre nel contesto del sistema bibliotecario, gli istituti dovranno trovare nuovi contenuti e nuove modalità comunicative.

La tavola rotonda è a cura e con Raffaella Castagnola, direttrice della Divisione della cultura e degli studi universitari del Canton Ticino; intervengono Stefano Parise direttore Area Biblioteche e Vice direttore Cultura Comune di Milano, Annalisa Rossi soprintendente archivistico e bibliografico della Lombardia, del Piemonte e della Valle d’Aosta, Stefano Vassere direttore Biblioteca Cantonale Lugano e responsabile Sistema Bibliotecario ticinese, Chiara Violini direttrice Biblioteca civica di Varese.

IMPORTANTE: prenotazione dei partecipanti via mail amicichiara@premiochiara.it, indicando la biblioteca di appartenenza, il ruolo, nome cognome, telefono e mail.
 

 

Relatori

Raffaella Castagnola Rossini
Raffaella Castagnola, Lugano, è Direttrice della Divisione della Cultura e degli Studi universitari del Canton Ticino. Dopo la laurea in Letteratura italiana all’Università di Firenze e il dottorato all’Università di Bologna, ha iniziato la carriera accademica insegnando all’Università di Ginevra, Losanna e Zurigo. È stata professore invitata all’Università di San Gallo e all’USI. All’Università di Zurigo ha ottenuto l’Abilitazione e successivamente il titolo di Professore Titolare di Letteratura italiana. È stata responsabile del settore cultura alla SUPSI, responsabile del settore Cultura per il “Corriere del Ticino”, presidente della Società Dante Alighieri della Svizzera italiana. Le sue pubblicazioni si sono focalizzate nell’ambito della letteratura italiana del Rinascimento (Lorenzo de’ Medici, Guicciardini, Savonarola) e dell’Otto e Novecento (Pascoli, d’Annunzio) e sul tema dei rapporti culturali tra Italia e Svizzera.

 

 
Stefano Parise
Stefano Parise, Milano. Laureato in lettere moderne all’Università degli Studi di Milano e diplomato in composizione musicale al conservatorio G. Verdi. E’ il direttore dell’Area Biblioteche e Vice Direttore Cultura del Comune di Milano. In tale ruolo è responsabile del Sistema Bibliotecario del capoluogo lombardo e focal point di Milano Città Creativa UNESCO per la letteratura. Già presidente dell’Associazione Italiana Biblioteche (2011-2014), è attualmente vice presidente di EBLIDA – European Bureau of Libraries, Information and Documentation Associations.

 

 
Annalisa Rossi
Annalisa Rossi, filologa e paleografa, formatasi anche nel campo giuridico e manageriale, dopo quasi venti anni di esperienza al MIUR (fra scuola attiva, amministrazione scolastica e Università), è dirigente al MIBAC dal 2017, dove, dopo aver diretto l’Archivio di Stato di Genova e l’Archivio di Stato di Milano, conduce attualmente la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Lombardia e, ad interim, la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Piemonte e della Valle d’Aosta.

 

 
Stefano Vassere
Stefano Vassere, Lugano, 1962. Dopo la Maturità al Liceo di Lugano, studia all’Università di Zurigo, dove consegue la licenza e il dottorato in linguistica generale; dopo un periodo di assistenza nel medesimo ateneo, assume la direzione della redazione del Repertorio toponomastico ticinese (progetto di catalogazione e valorizzazione del patrimonio dei nomi di luogo del Cantone Ticino), che mantiene fino al 2012. Dal 1997 insegna linguistica generale all’Università degli Studi di Milano, dapprima nella Facoltà di Lettere e Filosofia, poi nella Facoltà di Medicina e Chirurgia. Già direttore delle biblioteche cantonali di Bellinzona e Locarno dal 2013, nel 2016 assume la conduzione anche di quelle di Lugano e Mendrisio, oltre alla direzione del Sistema bibliotecario ticinese.

 

 
Chiara Violini
Chiara Violini, direttrice del Sistema Bibliotecario di Varese. La sua conoscenza della biblioteconomia le ha permesso di seguire lo sviluppo del catalogo informatizzato del Sistema Bibliotecario di Varese e l’adesione al Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) oltre che numerosi progetti di catalogazione e digitalizzazione (quotidiani e periodici locali, fondi antichi e storici) per la Biblioteca Digitale della Regione. Attualmente è impegnata nello studio di servizi bibliotecari innovativi (come il prestito degli ebook tramite l’adesione a Media Library Online) e nell’organizzazione di eventi che permettano alla biblioteca di aprirsi al territorio e alla comunità.

 

 

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