Di seguito ecco alcune Frequently Asked Question (FAQ, ovvero domande poste frequentemente) con le relative risposte in relazione ai bandi di concorso inerenti fotografia e audiovisivo:
No, “battute” non è sinonimo di “parole”. Con “battuta” s’intende ogni qualvolta viene toccato un tasto per digitare un testo, ivi comprese non solo le lettere dell’alfabeto, ma anche spaziature, segni d’interpunzione e caratteri speciali. A titolo d’esempio, il testo Piero Chiara consta di 12 battute (e di 2 parole).
No, con “profilo biografico” o “profilo curricolare” non s’intende il curriculum vitae, né di modello europeo, né organizzato con altri schemi. Tali documenti sono del tutto inutilizzabili ai nostri fini. Si richiede invece un testo discorsivo (rientrante nel limite di battute indicato dal bando) che riassuma la propria biografia. Per prendere spunto è possibile consultare i cataloghi delle passate edizioni del Premio Prina, disponibili alla pagina dell’albo d’oro: ogni finalista ha indicato il proprio profilo biografico.
Sì, è possibile utilizzarli. Si raccomanda di verificare puntualmente l’avvenuta spedizione e la corretta ricezione dei contenuti: la segreteria è sempre a disposizione per fornire ragguagli in tal senso.
Sì, è possibile usufruire di tale opportunità. Si raccomanda di verificare che il video sia visibile alla segreteria mediante il link fornito (se non è pubblicamente visibile, ad esempio mediante la funzione “video non elencato” di YouTube); ricordarsi infine di trasmettere via e-mail i documenti necessari a formalizzare la partecipazione.
No, per i concorsi “multimediali” il materiale può pervenire solo per forma telematica, servendosi degli appositi indirizzi e-mail indicati nel bando.
No, per il motivo di cui sopra: servirsi unicamente dei formati digitali specificati nei bandi.
Sì, è possibile.
Evitare di farlo: la segreteria del premio si riserva di chiederne la rimozione.
Sì, ma abbi sempre cura di essere autorizzato a farlo. La responsabilità a riguardo è inderogabilmente tua: la segreteria del premio si riserva di chiedere copia delle liberatorie.
Sì, ma in quantità ragionevole e senza violare il copyright di nessuno. La responsabilità a riguardo è inderogabilmente tua: la segreteria del premio si riserva di chiedere conferme e liberatorie a riguardo. In generale l’uso di materiale (foto-audio-video) non inedito è comunque ammesso, a patto che il lavoro presentato sia indubitabilmente “figlio” della creatività del concorrente. Prestare attenzione al sottile confine tra citazione e plagio.
Se ancora ti rimanesse qualche dubbio sulle regole di partecipazione,contatta la segreteria!