Seminari 2018

seminari base

L’Associazione AMICI DI PIERO CHIARA con il patrocinio e il sostegno di Regione Lombardia, Repubblica e Cantone Ticino, Provincia di Varese, Comune di Varese, Comune di Luino, Camera di Commercio di Varese, Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus, con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese e per la Lombardia, Laboratorio Formentini per l’editoria, promuove per l’anno 2018 due seminari, aperti a tutti, gratuiti e a numero chiuso. Per iscriversi è obbligatoria la prenotazione, inviando la scheda scaricabile al link seguente (anche fotocopiata o scannerizzata) con adeguato anticipo al seguente indirizzo:

    Associazione Amici di Piero Chiara, Viale Belforte 45, 21100 Varese
    (orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 14.00)

oppure via e-mail a amicichiara@premiochiara.it
 

Scarica i comunicati e le schede di partecipazione (PDF)

 
Seguono i programmi in dettaglio.
 


Seminario di scrittura “Scrivere tra favola e realtà”

a cura e con Guido Conti, presentato da Luca Saltini
Martedì 15 maggio, ore 10.00-12.30 e 14.00-16.00
Biblioteca Cantonale di Lugano (CH), viale Carlo Cattaneo 6.
(presentarsi con adeguato anticipo per l’accredito)

La scrittura creativa secondo il “padre” della Scuola del Racconto, convinto che per imparare a scrivere bene occorra prima di tutto imparare a leggere bene. Il laboratorio non è dunque una mera scuola di scrittura, ma un modo per avvicinarsi al leggere, per saper scandagliare le scritture dei grandi autori e rielaborarle nel proprio linguaggio.
 
Guido Conti
Guido Conti, Parma 1965. Scoperto da Pier Vittorio Tondelli, che lo ha pubblicato in Papergang (Transeuropa, 1990). I primi racconti sono stati raccolti in Il coccodrillo sull’altare, (Guanda, 1998 – Premio Chiara). Tra i suoi romanzi I cieli di vetro (Guanda, 1999 – Premio Selezione Campiell), Il tramonto sulla pianura (Guanda 2005), e Le mille bocche della nostra sete (Mondadori, 2010). Ha curato la raccolta degli scritti giovanili di Cesare Zavattini Dite la vostra (Guanda, 2002) e ha scritto Giovannino Guareschi, biografia di uno scrittore, Rizzoli, 2008 (Premio Hemingway per la critica). Con Il grande fiume Po (Mondadori, 2012) ha vinto il premio Carlo Levi per la narrativa 2013. Dopo una lunga esperienza nel campo editoriale e nelle nuove tecnologie di stampa, insegna al Master del “Web communication & social media” dell’Università di Parma. Ha ideato e scritto 12 libri sull’insegnare a leggere per imparare a scrivere, La scuola del racconto usciti in allegato con il “Corriere della Sera” nel 2014, dai quali è poi nata l’antologia Imparare a scrivere con i grandi (BUR Rizzoli, 2017). Ha scritto e illustrato la favola Il volo felice della cicogna Nilou (Rizzoli, 2014).

 

 


Seminario di poesia “La lingua della poesia”

a cura e con Franco Buffoni, presentato da Romano Oldrini
Sabato 13 ottobre ore 15.30-17.30
Villa Recalcati, Varese, Piazza Libertà 1.
(presentarsi con adeguato anticipo per l’accredito)

La poesia non è né uno stato d’animo a priori né una condizione di privilegio, né una realtà a parte né una realtà migliore. E’ un linguaggio: un linguaggio diverso da quello che usiamo per comunicare nella vita quotidiana e di gran lunga più ricco, più completo, più compiutamente umano; un linguaggio al tempo stesso accuratamente premeditato e profondamente involontario, capace di connettere fra loro le cose che si vedono e quelle che non si vedono, di mettere in relazione ciò che sappiamo con ciò che non sappiamo. (Giovanni Raboni)
 
Franco Buffoni
Franco Buffoni, Gallarate, 1948. Ha pubblicato Suora carmelitana 1997, Il profilo del Rosa 2000, Theios 2001, Guerra 2005, Noi e loro 2008, Roma 2009. L’Oscar Mondadori Poesie 1975-2012 raccoglie la sua opera poetica. Con Jucci (Mondadori 2014) ha vinto il Premio Viareggio. In seguito sono apparsi Avrei fatto la fine di Turing (Donzelli 2015), O Germania (Interlinea 2015), Poeti (Lietocolle-Pordenonelegge 2017). È autore dei romanzi Più luce, padre (Sossella, 2006), Zamel (Marcos y Marcos 2009), Il servo di Byron (Fazi 2012), La casa di via Palestro (Marcos y Marcos 2014), Il racconto dello sguardo acceso (Marcos y Marcos 2016). Del 2017 è l’opera teatrale Personae, edita da Manni. Del 2018 sono infine il libro-intervista Come un polittico che si apre, scritto con Marco Corsi per Marcos y Marcos, e il libro di poesia La linea del cielo, per i tipi di Garzanti.

  

 



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