Devo pagare una quota di iscrizione? Sono obbligato/a ad acquistare copie di libri?
No, mai. Tutte le iniziative del Premio Chiara non prevedono alcun onere per il partecipante.
Devo stampare qualcosa, o inviare del materiale per posta/corriere?
No, tutti i concorsi popolari del Premio Chiara sono digitalizzati.
Se sono nato e cresciuto (o comunque ho radici) in Italia o Svizzera italiana, ma non ne ho la cittadinanza, posso comunque partecipare ai concorsi?
Certamente, non ci sono restrizioni in tal senso. La passione per le lettere non conosce frontiere o passaporti.
Perché occorre inserire il documento d’identità nel modulo di partecipazione?
Purtroppo, in passato sono avvenuti spiacevoli episodi di concorrenti iscrittisi pur essendo fuori dal range d’età prescritto, con l’inevitabile conseguenza di doverne decretare l’esclusione. La richiesta del documento è pertanto necessaria per garantire la regolarità del concorso stesso. Il file viene utilizzato al solo scopo di verifica dell’età per i suddetti fini.
Per il Premio Chiara Giovani, 12-14 e Inediti: c’è un genere letterario cui occorre attenersi?
No, la narrazione può essere sviluppata del tutto liberamente e col taglio che si preferisce: nessun argomento o spunto narrativo è precluso.
La traccia (per i premi che la prevedono) deve essere anche usata come titolo del racconto?
Non necessariamente, è solo il “punto di partenza” per sviluppare la narrazione, che (come il titolo) è completamente nelle mani del concorrente, che può fare come meglio crede.
Come faccio a sapere se il mio elaborato va bene?
Non esiste una risposta definitiva, ma certamente possiamo aiutarti a orientarti. Per il Premio Chiara Giovani, ecco un esempio di racconti premiati in una delle scorse edizioni. Per il Premio Chiara Inediti, ecco uno dei racconti della raccolta vincitrice nel 2020. Non bisogna ovviamente imitarli, ma leggendoli certamente si ha un’idea chiara del tipo di elaborato che le nostre giurie cercano.
Posso presentare più di un elaborato?
No, per ciascun concorso ogni partecipante può presentare solo un elaborato.
Cosa significa “max N. battute”? “Battute” è sinonimo di “parole”?
No, “battute” non è sinonimo di “parole”. Con “battuta” (o “carattere”) s’intende ogni qualvolta viene toccato un tasto per digitare un testo, ivi comprese non solo le lettere dell’alfabeto, ma anche spaziature, segni d’interpunzione e caratteri speciali. A titolo d’esempio, il testo “Piero Chiara” si compone di 12 battute (e di 2 parole).
Se aspetto l’ultimo momento per partecipare?
Tasto dolente: negli ultimi giorni di apertura dei bandi, le partecipazioni arrivano sempre in grande volume e possono verificarsi rallentamenti e malfunzionamenti ai sistemi di invio. Consigliamo caldamente di partecipare con un buon anticipo sul termine del bando stesso.
Posso concorrere anche ad altri concorsi con l’elaborato che vi ho presentato?
La risposta è: fai bene i tuoi calcoli. Se un’opera viene pubblicata altrove, decade la possibilità di presentarla nei nostri concorsi. Valuta tu cosa fare.
Partecipare con poesie?
Ci spiace, ma al momento non abbiamo concorsi a tema lirico.
Sono un/a docente: posso proporre ai miei alunni la partecipazione al concorso? Posso anche sfruttarlo come compito in classe?
Sì, ci fa molto piacere che i docenti promuovano i nostri concorsi tra gli alunni. Circa il farne un compito in classe, lasciamo totale libertà ai docenti stessi.
Sempre in relazione a quanto sopra: da docente, devo o posso selezionare chi poi parteciperà?
No, non serve. In generale, invitiamo a non scoraggiare mai i ragazzi e le ragazze dal partecipare. Lasciate che tutti possano sottoporci il loro elaborato, ci fa piacere leggere tutte e tutti.
Uso di intelligenza artificiale?
Il Premio Chiara prende molto seriamente il tema dell’utilizzo di strumenti che fanno uso di intelligenza artificiale, quali a titolo esemplificativo e non esaustivo ChatGPT, Gemini, Deepseek, Claude, Perplexity ecc… Laddove la Giuria, anche con l’ausilio di appositi strumenti, riscontrasse un utilizzo di tali applicativi tale da sostituire in toto l’inventiva del concorrente, si riserva insindacabilmente di decretarne l’esclusione.