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5 motivi per partecipare al Premio Chiara Giovani 2020

5 motivi per partecipare al Premio Chiara Giovani 2020

Staff

7 Aprile 2020

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La vincitrice del Premio Chiara Giovani 2019 Chiara Aquilino ci ha fatto dono di una sua riflessione sui motivi per i quali vale la pena di concorrere all’edizione 2020 del nostro premio di scrittura creativa dedicato ai più giovani. La ringraziamo e condividiamo le belle motivazioni con voi.
 

1) partecipare per #imparare

Da quando ho partecipato al Premio Chiara Giovani 2019 quella sulla gentilezza è diventata una riflessione costante, che mi accompagna di giorno in giorno. Attraverso le mie parole e quelle degli altri finalisti ho imparato a praticare la gentilezza più assiduamente, a scovarla nelle pieghe più nascoste della mia quotidianità.
Confrontarsi con un tema – “il potere della gentilezza” nel caso dell’edizione 2019 – significa avviare un percorso di ricerca, esplorare se stessi attraverso la scrittura per conquistare una rinnovata e più profonda consapevolezza riguardo i propri atteggiamenti e quelli altrui.
Il Premio Chiara costituisce un banco di prova eccezionale per sperimentare una modalità espressiva che non sempre si ha la possibilità di incontrare durante gli anni della formazione, per crescere attraverso la più sana delle competizioni.
Quest’anno l’opportunità di imparare qualcosa di significativo è tutta racchiusa in una parola: “acqua”.
 

2) partecipare per #incontrare

Seminari, incontri culturali, presentazioni: sono solo alcune delle opportunità d’incontro offerte dal Premio Chiara, che ogni anno riunisce attorno a sé i gradi protagonisti del panorama artistico e letterario del nostro Paese (e non solo). Scrivere un racconto diventa l’occasione per entrare in contatto con chi ha fatto scuola e per riscoprire il potere costruttivo della condivisione.
Non è finita: se deciderai di partecipare al Premio Chiara Giovani avrai la possibilità di confrontarti con tanti giovani scrittori che, come te, hanno imparato a saggiare le potenzialità della scrittura e a subirne il fascino praticandola. Sarai il protagonista di uno spettacolo imperdibile in cui carta e inchiostro metteranno in scena le storie più varie a partire da un unico tema.
Edizione dopo edizione, il Premio ha reso l’incontro con l’autore una realtà accessibile ai giovani, nonché una sorgente a cui gli stessi potessero attingere a piene mani. Qualche nome? O tutti o nessuno: consulta il sito dedicato per scoprire gli ospiti delle edizioni passate e quelli dell’edizione in corso!
 

3) partecipare per #direlapropria

La pagina bianca è uno spazio di libertà che concede all’inchiostro infinite possibilità di navigazione. Partecipare al Premio significa dedicare seimila caratteri alla libera espressione di sé. Da sempre infatti il Premio Chiara Giovani permette alle ragazze e ai ragazzi di dare voce al proprio modo di vedere le cose e il mondo, di esprimersi muovendo i propri passi all’interno di un contesto culturale estremamente formativo e accogliente, fatto di sorrisi e di menti dedite alla valorizzazione del talento.
Il periodo di reclusione che stiamo vivendo è l’occasione perfetta per dialogare con la nostra intimità, per scoprirla e farne dono agli altri. La scrittura crea luoghi e se ciascuno crea il suo luogo, fatto di carta e di parole, basterà sfogliare qualche pagina per trovarci gli uni negli altri, l’uno con l’altro, nonostante tutto. La parola è abituata a percorrere e sfidare distanze infinite, quelle tra l’anima di chi scrive e l’anima di chi legge. Serviamocene, ancora una volta, per colmare le distanze che ci separano in questi giorni! Il Premio Chiara Giovani è il pretesto ideale per cimentarsi nella scrittura ed esplorare le potenzialità di un genere, quello del racconto breve, estremamente duttile ed efficace, che ben si presta a liberare emozioni e idee!
 

4) partecipare per #pubblicare

Scrivere significa far coagulare il proprio pensiero nelle parole, renderlo un oggetto concreto, condivisibile. Il Premio Chiara raccoglie ed esalta i prodotti della riflessività dei più giovani e dona loro il privilegio della veste editoriale. Partecipare al Premio vuol dire godere della possibilità di essere letti e conosciuti, e allo stesso tempo di leggere e conoscere. Potresti vedere il tuo prossimo racconto al di là della vetrina di una libreria, e chissà, magari, tra le mani di lettori curiosi, oltre che dei 150 giurati della Giuria Popolare!
Il Premio Chiara ha creduto nelle mie possibilità e mi ha concesso un’opportunità unica. Vedere il piccolo libro dalla copertina rosa che includeva il mio racconto tra quelli dei finalisti dell’edizione 2019 è stata un’emozione che ‘ntender non la può chi no la prova.
Crederci è il primo passo per riuscire. Trovare chi ci creda insieme a te è il secondo. Il Premio Chiara cammina al fianco delle ragazze e dei ragazzi che cercano nella scrittura la propria strada, li esorta e li incoraggia apprezzandone le creazioni e le intenzioni. Dà fondo alle proprie risorse per cogliere quanto di buono le giovani penne possono offrire.
 

5) partecipare per #sognare

Il Premio Chiara mi ha dimostrato che impegno e dedizione, talvolta, sono sufficienti a portarti laddove desideri. Perfino sugli scaffali di una libreria e sul palco durante una premiazione, circondata dai sorrisi di chi con passione e abnegazione lavora per riportare la Cultura al centro delle nostre vite.
Il Premio mi ha permesso di segnare un primo traguardo, di acquisire maggiore fiducia in me stessa; mi ha insegnato a credere nei sogni che si avverano, a perseverare negli intenti. Ma sopra ad ogni cosa, mi ha invitata a fare parte di una costellazione in cui giovani e adulti, artisti, lettori e simpatizzanti cooperano per tenere alta la pervasività del sapere artistico, che attraverso il Premio e i suoi canali conquista un posto nelle giornate di molti.
 


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