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Premiati vincitore e menzioni del #Prina2020

Premiati vincitore e menzioni del #Prina2020

Staff

14 Settembre 2021

Domenica 12 settembre il Castello di Masnago in Varese ha accolto l’evento conclusivo del X Premio Riccardo Prina “un racconto fotografico” e della relativa mostra delle opere finaliste.

All’incontro dedicato a “raccontare la fotografia italiana contemporanea dalle collezioni del Museo MAGA Gallarate”, a cura e con Alessandro Castiglioni, senior curator e vicedirettore del polo museale, che ha guidato il pubblico in un intenso percorso ove la poesia delle parole s’è mescolata a quella delle immagini, è seguita la cerimonia di premiazione:

  • La Giuria ha decretato Vincitrice l’opera “Irene” di Matilde Corno (Monza, 1995) che, oltre a ricevere un riconoscimento di 800 euro dalla famiglia Prina realizzerà una mostra personale al MAGA di Gallarate da sabato 2 ottobre a domenica 17 ottobre 2021. Questa la motivazione: “La costruzione del ritratto compiuta dall’autrice scandisce il suo ricordo tramite un percorso visivo non convenzionale. La consapevole scelta delle inquadrature svela porzioni di un corpo dalle quali deliberatamente è escluso il volto. La cifra stilistica personale esprime maturità fotografica.”
  • Il Comitato Premio Claudio De Albertis ha assegnato la Menzione Claudio De Albertis all’opera “Sospiri” di Simone Magli (Pistoia, 1984), che riceve un premio di quattrocento euro. Questa la motivazione: “La grata usata non come simbolo di chiusura ma per visualizzare la libertà del pensiero, il sentimento che vola leggero, il mistero che viene svelato. Un percorso ideale sottolineato da una sequenza cromatica di particolare impatto.”
  • Gli Amici di Riccardo Prina assegnano la loro Menzione all’opera “Santa Marìa” di Emanuele Dainotti (Anversa-Belgio, 1987), cui vengono corrisposti 400 euro. Questa la motivazione: “Le tenebre avvolgono scene rarefatte di violenza. Il pallore della notte mostra a malapena corpi sdraiati ed esanimi. L’autore rende con drammatico realismo il silenzio putrido dei delitti atroci, lontanissimi eppure così tragicamente uguali a quelli che la cronaca ci propone ogni giorno.”

Una particolare nota d’interesse è stata legata alla presenza tra il pubblico di Irene Camber, nonna della vincitrice, protagonista della relativa opera e soprattutto leggenda della scherma italiana, con un oro e un bronzo olimpici all’attivo.

Gli Amici di Piero Chiara lavoreranno ora sul futuro dei progetti legati alla fotografia, valutando come aggiornare ed evolvere la formula del concorso, per mantenerlo vitale e al passo con i tempi.

Leggi e scarica il catalogo del concorso (PDF)

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