Evento
Luca Astone, “Il deposito delle metamorfosi”
Programma
Incontro con il vincitore del Premio Chiara Inediti 2026, la cui opera è edita da Copia Unica in collaborazione con Amici di Piero Chiara
Madame Sacrilège, settantadue anni, gestisce un ufficio che esiste solo la domenica e vende sogni su misura. Il lettore è il suo ultimo cliente prima del ritiro. Ogni capitolo è un sogno del suo portfolio finale — undici vite abitate da persone che non sapevano di desiderarle. Le storie del portfolio di Madame si muovono tra tre continenti ma abitano sempre lo stesso spazio emotivo: quello di chi si trova a metà strada tra una vita e un’altra, senza sapere se sta arrivando o partendo. Il tono oscilla tra il grottesco meridionale e il realismo documentario, tra la commedia nera e l’horror sentimentale, tenuto insieme da una malinconia di fondo che non si compiange mai — perché Madame non lo permetterebbe. Ogni storia porta con sé una perdita precisa e una forma di libertà inaspettata. Ogni storia fa la stessa domanda con parole diverse: cosa avremmo potuto essere, se avessimo scelto diversamente. Il lettore chiude il libro non con una risposta, ma con la sensazione di sapere finalmente qual è la domanda giusta.
L’autore dialoga con Andrea Giacometti.
Protagonisti

Luca Astone è nato nel 1988 in provincia di Torino. Vive e lavora a Milano. Formatosi in Architettura, ha lavorato per anni tra progetto e ricerca visiva prima di dedicarsi alla scrittura. Il deposito delle metamorfosi è il suo primo libro.

Andrea Giacometti, giornalista professionista, nato a Bologna, è stato responsabile della pagina di Cultura e Spettacoli del settimanale varesino Luce e ha diretto il quotidiano on line Varesereport.




