News

Le eredi di Piero Chiara ricordano Bambi Lazzati

Le eredi di Piero Chiara ricordano Bambi Lazzati

Amici di Piero Chiara

14 Febbraio 2026

Oggi, 14 febbraio, è il compleanno di Bambi. Non vi nascondiamo che oggi più che mai percepiamo il vuoto dell’assenza, seppure confortato dalla vicinanza che tantissimi di voi ci hanno manifestato, insieme all’approvazione per il programma che abbiamo approntato per continuare a scrivere la storia del Premio Chiara. Riteniamo che, in tutto ciò, il lascito e la presenza di Bambi emergano vivi e vivificanti. Quindi, anzitutto, grazie a voi.

E riteniamo che oggi sia il giorno più appropriato per condividere con voi il messaggio che ci hanno inviato, qualche settimana fa, le eredi di Piero Chiara. Per ricordare Bambi, certo, ma anche per consegnarci una rinnovata fiducia, senza la quale il Premio stesso non avrebbe senso di esistere. A loro va la nostra più profonda gratitudine.

E tanti auguri “capo”, ti teniamo con noi.
 
Alla cortese attenzione dell’Associazione Amici di Piero Chiara, degli organizzatori del Premio Chiara e di tutti coloro che hanno condiviso il cammino culturale di Bambi.

Abbiamo sentito il bisogno di tempo prima di riuscire a scrivere queste righe.

Il dolore per la scomparsa di Bambi Lazzati è stato profondo, e solo ora, con la necessaria distanza emotiva, troviamo le parole per rendere omaggio a una figura che ha segnato in modo indelebile la storia del Premio Piero Chiara e della vita culturale che gli ruota attorno. Bambi non è stata soltanto una protagonista instancabile dell’Associazione Amici di Piero Chiara: ne è stata l’anima, la forza motrice, la custode appassionata. Con intelligenza, determinazione e una dedizione rara, ha accompagnato il Premio per decenni, facendolo crescere, trasformarsi e affermarsi come uno dei più importanti appuntamenti letterari del nostro Paese.

Il suo lavoro non si è mai limitato all’organizzazione o alla direzione: Bambi ha saputo costruire relazioni, creare comunità, accogliere autori affermati e giovani talenti con lo stesso rispetto e la stessa attenzione. Ha creduto nella cultura come spazio vivo, condiviso, capace di unire rigore e leggerezza, profondità e apertura.

Per noi, eredi di Piero Chiara, il suo impegno ha avuto un significato ancora più profondo. Grazie a lei, l’opera e lo spirito di Piero non sono rimasti affidati alla memoria, ma hanno continuato a dialogare con il presente, a incontrare nuovi lettori, a ispirare nuove generazioni. Questo è un dono che va ben oltre ogni ruolo formale e che le saremo sempre riconoscenti.

Ci è voluto tempo per scrivere perché il vuoto lasciato da Bambi è grande. Ma sentivamo il dovere — e il desiderio sincero — di testimoniare pubblicamente la nostra gratitudine e il nostro affetto. Il suo lascito vive oggi nel Premio, nell’Associazione, nelle persone che ha formato e nei legami che ha saputo creare con discrezione e forza.

A Bambi va il nostro grazie più profondo, per ciò che ha costruito, per la passione che ha saputo trasmettere, per l’amore autentico verso la letteratura e verso le persone.

Con stima, riconoscenza e commossa gratitudine,
Daniela Chiara, Giovanna Buzzetti

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Non è possibile commentare.