Evento

Incontro con Davide Van De Sfroos, segnalato al #Chiara2019
20
Set
2019

Incontro con Davide Van De Sfroos, segnalato al #Chiara2019

  • Indirizzo:via Zara, 37
  • Luogo:Biblioteca Frera - Tradate (VA)
  • Orario:Dalle 21:00 alle 23:45
  • Ingresso libero

Cantastorie e menestrello tra due laghi

Il cantautore comense, alfiere della tradizione dialettale insubre applicata alla musica pop e testimone appassionato della cultura popolare, si svelerà a ruota libera al pubblico del Festival del Racconto, spaziando dalla musica a tutte le sue molteplici attività. Presenterà inoltre il libro Ladri di foglie (La nave di Teseo), con cui ha conquistato la Sezione Segnalati al Premio Chiara 2019.

Quindici storie dove sfilano protagonisti imprevedibili e nostalgici, paesaggi poetici e fantasmagorici, vicende romantiche e ribelli. Un viaggio sulle tracce di un fantomatico ladro di foglie, inseguendo un improbabile lestofante che immagina di poter rubare la magia che si nasconde nelle nervature di una giornata qualunque. Ma chi può sottrarre impunemente alla terra e agli uomini figure e pensieri, colori e parole, forme e silenzi? Chi è il ladro di foglie? Il colpevole appartiene alla consorteria primordiale dei Quattro Elementi – Fuoco, Aria, Acqua e Terra – e il suo nome è Vento. Quel vento che soffia, spinge, sibila e batte; che gonfia i propri muscoli e cazzotta il mondo.

A intervistarlo il conduttore radiofonico Riccardo Pellegrini e il giornalista Diego Pisati.
 

Protagonisti

Davide Van De Sfroos
Davide Van De Sfroos, Cantautore e scrittore, è una delle voci più originali della scena musical-letteraria italiana. Il suo pseudonimo è un gioco di parole: il suono restituisce in dialetto laghèe l’espressione “vanno di frodo”. Ha vinto due Premi Tenco. Tra gli album si ricordano: Brèva e Tivàn, Pica, E sémm partíi e Yanez; tra i libri: Le parole sognate dai pesci, Il mio nome è Herbert Fanucci e la raccolta di prose poetiche Taccuino d’ombre.

    

 
Riccardo Pellegrini
Riccardo Pellegrini, varesino, ha iniziato a frequentare cuffie e microfono a 15 anni quando nascevano le prime radio private e gli strumenti di lavoro erano il giradischi e i dischi vinile. Non si immaginava ancora cosa sarebbe cambiato con l’avvento della tecnologia e l’unico contatto che si aveva con gli ascoltatori era attraverso il vecchio telefono e le affascinanti letterine. Dopo tanti anni passati a svegliare gli ascoltatori, ora li accompagna a nanna con “Disera Dinotte”, programma dai toni rilassanti e chiacchierati in nonda tutte le sere della settimana dalle 21 a mezzanotte sull’emittente elvetica Radio 3i. I suoi miti sono Lou Reed, James Brown, Bob Marley e Lucio Battisti: personaggi e generi diversi fra di loro che ben rappresentano la sua apertura verso ogni genere. Pensa che la musica non sia solo arte, ma anche un’ottima terapia in grado di far stare bene. Altre sue grandi passioni sono la cucina e il mare.

   

 
Diego Pisati
Diego Pisati, Varese, 1958. Giornalista, è responsabile delle pagine Cultura & Spettacoli de La Prealpina. Suoi articoli sono apparsi su La Repubblica e Nocturno. Con Francesca Gambarini è autore del libro Varese Hollywood. Ha curato le tre edizioni di VareseCinema, di cui è stato artefice e conduttore dei talk show in piazza.

 

 

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