Evento

[ANNULLATO] Omaggio a Philippe Daverio
25
Ott
2020

[ANNULLATO] Omaggio a Philippe Daverio

  • Indirizzo:corso XXV Aprile, 13
  • Luogo:Cinema Teatro Sociale - Luino (VA)
  • Orario:Dalle 17:00
  • Cancellato

Poichè la famiglia Daverio non ritiene opportuna la sua realizzazione, l’evento è annullato.

 

Programma

Un omaggio alla figura di Philippe Daverio, critico d’arte, gallerista e divulgatore, scomparso poco prima di ricevere il Premio Chiara alla Carriera 2020, che gli era stato attribuito con la seguente motivazione:

“Per il suo multiforme contributo alla valorizzazione dell’arte e del bello, che sa raccontare al grande pubblico con tono semplice e nello stesso tempo rigorosamente scientifico, unitamente alla sua attività di gallerista, curatore e critico d’arte.”

Intervengono Mario Botta e Jean Blanchaert.
 

Protagonisti

Mario Botta
Mario Botta, Mendrisio, 1943. Dopo un periodo d’apprendistato a Lugano, frequenta il liceo artistico di Milano, prosegue i suoi studi all’Istituto Universitario d’Architettura di Venezia, dove incontra e lavora per Le Corbusier e Louis I. Kahn. Nel 1970 apre il proprio studio a Lugano, tenendo conferenze, seminari e corsi presso scuole d’architettura in Europa e nel resto del mondo. Il suo lavoro ha abbracciato tutte le tipologie edilizie. Dal 1996 è ideatore e fondatore della nuova Accademia di architettura di Mendrisio, dove tuttora insegna. Il suo lavoro è stato premiato con importanti riconoscimenti. Tra le sue opere: il MOMA museo d’arte moderna a San Francisco; la cattedrale della resurrezione a Evry; la sinagoga Cymbalista; il centro Dürrenmatt a Neuchâtel; il MART museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto; la ristrutturazione del Teatro alla Scala di Milano; la chiesa del Santo Volto di Torino; la sede Campari; la riqualificazione urbana dell’area ex Appiani a Treviso; la facoltà di biologia e biomedicina dell’Università di Padova; il ristorante Fiore di Pietra sul Monte Generoso; la cattedrale di Evry; la sinagoga cymbalista e centro eredità ebraica di Tel Aviv.

  

 
Jean Blanchaert
Jean Blanchaert, Gallerista, curatore e critico d’arte, da più di trent’anni conduce la sua attività a contatto con i materiali contemporanei. La Galleria Blanchaert, a Milano, fondata nel 1957 dalla madre Silvia, ha al suo attivo innumerevoli mostre, in Italia e all’estero, nelle quali ha presentato i lavori di alcuni fra i migliori artisti-artigiani del mondo. Blanchaert ha anche curato decine di mostre in luoghi istituzionali, nel campo del vetro, della ceramica, del ferro e del marmo, ma anche nell’ambito dell’arte e della fotografia. Parallelamente all’attività galleristica, editoriale e curatoriale, Blanchaert è anche illustratore, calligrafo e scultore in vetro. Il disegno, in particolare il disegno a china, è una sua costante passione da almeno quarant’anni.

 

 

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